ANACHONDITA: PURA VIDA Y GASOLINA! ;o)

Mi sono spompata le tette con la solita routine! Ecco perchè è da un pò di giorni che meditavo di fare qualcosa di diverso, di mai provato, di eccitante, di travolgente, di orgasmico: e già, avete indovinato! Dare vita al mio Blog! Un Blog tutto mio come la mia Anachondita... E sapete chi è Lei? Anachondita? E' tutta SALE e VITA!!! Appunto: PURA VIDA Y GASOLINA! Come me, of course!!!
martedì, 25 settembre 2007

OGGI HO SCOPERTO CHE... L'AMORE ETERNO ESISTE...

Oggi ho scoperto che...Oggi sono rimasta basita nel leggere una notizia che, nella sua drammaticità, mi ha riscaldato il cuore... Forse perchè è cominciato l'autunno e, come spesso accade in questa stagione, mi riscopro un pò giù di tono, un tantino depressa e portata a pensieri grigi, introspettivi, troppo introspettivi... Sarà, ma ho trovato terribilmente romantica e fuori tempo la notizia del suicidio del filosofo francese Andrè Gorz che ieri ha messo fine alla sua vita, insieme a quella della sua amatissima moglie Dorine...  

Coppia inossidabile, insieme da oltre cinquant'anni che, a differenza degli amici Sartre e Beauvoir, avevano fatto della lealtà e della loro fedeltà reciproca una filosofia di vita... Lei soffriva di una malattia cronica. Lui nel suo ultimo lavoro, a lei ispirato, "Lettre à D. Une histoire d’amour" scrisse che insieme avrebbero sottoscritto un patto: "nessuno dei due sopravviverà all'altro"... Che senso avrebbe avuto, campare qualche misero anno in più da soli? Lui aveva 84 anni, lei 83. Sono stati trovati teneramente abbracciati, uno accanto all'altro... Sembrava  dormissero, invece... Hanno intrapreso insieme quell'ultimo viaggio, immersi nella più totale e sconvolgente consapevolezza... I due corpi sono stati trovati da un'amica della coppia nella casa di Vosnon, nell'Aube. Sulla porta di casa solo un messaggio: "Avvisate la gendarmeria"... Nel mio cuore invece è giunto un altro messaggio... Bisogna che tu ti ricreda, l'amore eterno esiste... Se voluto... Se fortemente voluto... Che meraviglia, vivere e morire così...  

“Stai per compiere 82 anni, sei rimpicciolita di 6 centimetri, pesi solo 45 chili e sei sempre bella, graziosa e desiderabile. Sono 58 anni che viviamo assieme e ti amo più che mai.”  E poi...La forza dell

“La mia opera ha una visibilità che porta un solo nome, mentre è stata quella di una coppia, frutto di un lungo dialogo”.

« Nous aimerions chacun ne pas survivre à la mort de l'autre. Nous nous sommes souvent dit que si, par impossible nous avions une seconde vie, nous voudrions la vivre ensemble.»

Non si può immaginare un più bel epitaffio... 

 

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martedì, 18 settembre 2007

IL PREZZO DEL CORAGGIO...

AMELIA EARHART: IL PREZZO DEL CORAGGIO

“Il coraggio è il prezzo che la vita esige per garantirci la pace interiore, l’anima che non sa questo, non sa liberarsi dalle piccole cose; non conosce la livida solitudine della paura, né l’altezza della montagna da dove si prova l’amaro piacere di ascoltare il rumore delle ali. Come può la vita garantirci il dono di vivere, di ricompensarci delle deprimenti abiezioni e dei grandi odi, se non assecondiamo l’imperativo dell’anima? Ogni volta che facciamo una scelta, la paghiamo con il coraggio di guardare un brutto giorno e di considerarlo bello”... (da una lettera di Amelia Earhart al marito, George Putnam)

Sacre parole, quelle di Amelia... Vorrei poter chiudere gli occhi ed incontrarla in un'altra dimensione per chiacchierare con lei... Le direi quanto mi piacerebbe vedere la mia vita allineata alla sua... Fare mio il suo coraggio... Oggi, che sento imprigionata ogni mia cellula in un destino mediocre che, mio malgrado, non riesco a modificare... C'è che mi ha "etichettata" come "arrabbiata atavica"... Ho spiegato le mie ragioni. E' vero. Sono incazzata nera ma è l'unica difesa che mi resta per non ripiombare nel vittimismo e nel carcere della depressione...

Nello stesso momento in cui lasciammo la terra, sentii che dovevo volare” 

Mia cara Amelia... Anch'io vorrei lasciare la terra come hai fatto tu infinite volte e provare l'ebrezza di volare... Purtroppo, non mi è dato di farlo o forse non ne sono capace... Anzi, leviamo il forse, NON NE SONO CAPACE... NON SONO IN GRADO DI SPICCARE IL VOLO COME HAI FATTO TU... NON NE HO IL CORAGGIO! ALZARE LE TENDE E VIA...OGGI, NON E' DA ME...

“Khakk chiama Itasca. Dovremmo essere sopra di voi, ma non riusciamo a vedervi. Il carburante sta finendo…”

A nulla valsero gli sforzi per farsi notare. Probabilmente l’aereo si era perso ed era precipitato nel mare...

Probabilmente anch'io mi sono persa e sto precipitando in caduta libera...

Da quando Amelia precipitò con il suo aereo, la sua sorte è entrata nel mistero. Tutte le spedizioni di ricerca dei resti, nel corso degli ultimi 70 anni circa, non hanno dato alcun esito...

In ogni caso Amelia sarà ricordata per il suo coraggio e per certe rivendicazioni a favore delle donne. In un'altra lettera a suo marito, scrisse:

“Sappi che sono consapevole dei rischi che corro; se lo faccio è perché voglio farlo. Le donne devono provare a fare ciò che fanno gli uomini e, quando falliscono, il loro fallimento deve essere una sfida per le altre”.

Cara Amelia, con profonda stima oggi ti dedico il mio ennesimo fallimento... nella speranza di vedermi un giorno vincente in quell'ultima sfida racchiusa in me...

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antz_foto08Z è una formica operaia, nevrotica e insoddisfatta. Con altri milioni di formiche collabora alla costruzione di un nuovo formicaio, sentendosi inutile e comunque diversa dagli altri. La notte, al bar, sospirando accanto al suo migliore amico, Weaver, un enorme formica soldato dal cuore d'oro, Z ascolta i discorsi ubriachi di una formica che sostiene di aver conosciuto l'Insectopia, un posto magico dove ogni insetto vive felice la sua indipendenza, rinfocolando il principio del "pensa per te e non seguire gli ordini" che sta maturando sempre di più in Z...

 

Sul lettino dello psichiatra "Z  la Formica" confida le sue pene:  

"Mi sono sempre sentito a disagio in una grande città, non ho mai avuto attenzioni da parte di mia madre, mio padre è volato via quando ero solo una larva e non l'ho mai più visto... ci deve essere un posto migliore per me!".

"Bene, dice lo psichiatra a Z, siamo arrivati al nocciolo della sua analisi... Da questo momento in poi si sentirà meglio perchè ha accettato di essere insignificante... 

postato da Anachondita alle ore 17:16 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: il prezzo del coraggio

Chi sono

Utente: Anachondita
Nome: Carmen Liberti
La curiosità e il desiderio di comunicare i miei pensieri, esperienze di vita, emozioni e stati d'animo in un modo diverso, sono state le molle che un giorno mi hanno spinto qui dentro.. Continuo ad esserci per gli stessi motivi e chissà, un giorno, come Alice nel paese delle meraviglie, scoprirò di aver attraversato lo "specchio" per ritrovarmi in una dimensione ancor più bizzarra di questa.. Alice: Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere! Stregatto: Beh, tutto dipende da dove vuoi andare... Proprio così perchè... «Una scoperta non è né grande né piccola; dipende da ciò che essa significa per noi.» Ludwig Wittgenstein


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